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giovedì 23 agosto 2012

VISHUDDA a.s.d. ATTIVITA' 2012/13



L'ASSOCIAZIONE ORGANIZZA I CORSI PRESSO LA SEDE DI TORREGLIA 
IN VIA MIRABELLO 92 A PARTIRE DA SETTEMBRE 2012

sabato 4 agosto 2012

SIMBOLOGIA NUMERICA DEL 44




COMPLETEZZA – EQUILIBRIO – MANIFESTAZIONE - COMUNICAZIONE

Estate 2012. Sprazzi di tempo nel non tempo:per sbaglio, digitando velocemente, scrivo 2021 e in un istante tutto cambia, mi ritrovo commossa nella percezione chiara dell’inconsistenza del tempo dove futuro e presente si rivelano coesistenti e quindi irreali. Ancora una volta so che il tempo non c’è perché tutto è già qui, nel qui ed ora che di per sé è già una contraddizione. Non può esistere un qui ed ora, ogni istante percepito come tempo presente è già trascorso nel momento in cui lo consapevolizzo. Il qui ed ora è in verità il risveglio della coscienza del non tempo dove tutto e niente E’, onnicomprensivo, immanente e trascendente insieme e.. soprattutto, sognato. Subito dopo riappare la percezione temporale e vedo che 2021 sommato nelle sue cifre fa sempre 5 come per il 2012, stessa qualità, stessa energia, solo 9 anni (immaginati) più tardi. Il 9 rappresenta, guarda il caso, un ciclo completo dove ogni rappresentazione vitale raggiunge il suo apice espressivo prima di ricominciare in un nuovo ciclo passando dal 10, numero della totalità, attimo di sosta, di pienezza, di completezza che contiene in sé già però le caratteristiche di un nuovo inizio l’1. Nel 10 si è nell’attimo presente, nell’Essere, nel non tempo.  Universo integrato,completezza, Consapevolezza, illuminazione…. ed è già anelito al moto perpetuo, illusorio della mente. Ed è già passaggio all’ordine successivo cioè discesa nella materia, nella mente.
Questo ci dice anche che ogni ciclo, ogni interezza, ogni forma di completezza o perfezione espressiva, che ogni 10 insomma non può essere senza ciò che lo comprende. Non c’è universo solitario in-comunicante, non c’è illuminazione senza illusione che la genera e la mantiene.
Ogni 10 è già collegato all’1, nuovo inizio, che lo succede (10= 1+0= 1).
Così di passaggio in passaggio ritorno all’inizio, al 2012, estate 2012. Nei giorni caldissimi di quest’annata in Italia, per strada, viaggiando in macchina mi succede sempre più sovente di vedere cartelli stradali con su scritto il numero 44. E va bene una volta, vanno bene anche due o tre, ma poi la cosa comincia ad incuriosirmi. Allora indago (per mio diletto)!
Comincio dal 4 che è innanzitutto è il numero della materia:della madre terra rappresentata da sempre con un quadrato, della struttura quindi; è il numero della mente in quanto creatrice e mantenimento della struttura stessa del pensiero; è il numero del femminile in quanto simbolo dell’energia creativa di tutte le cose e quindi generatrice e mantenitrice delle forme (strutture), dell’illusione o, più poeticamente di Maya il grande sogno.
E questo mi fa sentire serenamente a posto, cosciente di essere tutto questo: corpo (materia); mente, donna (femminile creativo) madre di ogni illusione; sogno mai nato e mai morto nell’infinito esistere di Maya la Coscienza Infinita, la vibrazione e l’energia.
Questo primo indizio mi ha dato una prima lettura generale di me stessa, essenza umano-divina e più semplicemente della vita stessa.
Comincio l’analisi vera e propria dal 40 che evidentemente si presenta come somma di 4 decine.
Come mettere insieme 4 decine?
Come darle un senso, un immagine leggibile?
Solo in una croce: come possiamo vedere dall’immagine di cui sotto, la croce è costituita da due assi formanti 4 braccia. L’asse verticale è l’essenza e alla sommità rappresenta il polo dello spirito (principio maschile) e alla base quello della materia (principio femminile); le braccia laterali sono la rappresentazione della prima, quindi a loro volta, del bipolo spirito/materia nella manifestazione- espressione temporale e ne ricreano la bilancia,
l’ equilibrio nel movimento vitale. Per dirla in un altro modo sono l’equilibrio dell’infinito esistere che si esprime in tutte le modalità possibili  immaginabili negli universi della mente.
Quattro interi, completi, autonomi e allo stesso tempo specchio l’uno dell’altro.
Questa prima analisi mi si rivela come momento vitale che appare e vive nella mia mente in un ordine che definisco di completezza perché c’è unione di Spirito cioè coscienza spirituale con la materia, vale a dire che la vita spirituale è integrata nella vita terrena. Tutto questo nell’equilibrio degli opposti, cioè nell’integrazione e armonizzazione dei miei aspetti maschile e femminile. Quando si parla di maschile e femminile ci si riferisce a molti segmenti della mente, da quello emozionale, concettuale, famigliare, spirituale, materiale ecc. (Aspetti che non approfondisco in questa sede perché mi porterebbero lontano dal discorso e a parlare del 2).

         
Resta ancora da riconsiderare il 4 nell’economia del numero completo, il 44.
Come si può vedere nell’immagine il rombo o quadrato ruotato, numerato con il 4, viene riportato in rosa nell’immagine principale.
Quest’ultimo numero, che come abbiamo già scritto sintetizza il concetto di struttura, inserito in questo contesto a contenere cioè la croce intera, rivela che i primi due valori: completezza ed equilibrio, divengono ora manifesti, si concretizzano e si trutturano nel vivere.
E’ tempo di manifestazione.
Il simbolo geometrico del rombo aggiunge al quadrato un valore dinamico. Mentre il quadrato è la stabilità, fissità nella struttura, il rombo è il dinamismo della stessa. La posizione delle linee del perimetro indicano infatti una rotazione, un moto.
Il 44 diventa così espressione di un vissuto o rappresentazione che si esprime nella comunicazione delle proprie caratteristiche.
Questa rappresentazione, il 44 ha una valenza sociale, comunicativa, il valore acquisito viene condiviso.

Tutto è mentale, la vita appare tutta nello spazio/tempo del pensiero, in quale direzione ruotiamo il rombo, in senso orario o antiorario, verso lo spirito o verso la materia, verso il mondo o verso il Sé in verità non apporta alcuna differenza poiché cambia soltanto l’importanza che do alle cose ma in effetti la spirale convoglia sempre tutto nel suo moto poiché spirito e materia sono indissolubilmente uno. La vita è in sé stessa perfetta, quello che noi in verità facciamo è puntualizzare un ipotetico, perché soltanto mentale, percorso di valori personali, individuali. Puntiamo insomma verso questa o quell’altra espressione in base a quello che ci è dato riconoscere nel momento, guidati per lo più da necessità inconsce. Ma Tutto di noi sempre partecipa del moto vitale, dallo spirito alla materia nella costante infinita creazione dei mondi nascente in noi, unici creatori, e co-creatori nel mare delle menti creatrici.
I numeri come molti altri simboli sono o possono essere lo specchio di alcuni segmenti della nostra mente, del nostro percorso, per poterlo fermare un istante, riconoscere, ringraziare (amare), superare.
E il gioco continua…

domenica 22 luglio 2012

CORSI DI MEDITAZIONE


  SISTEMA INZIATICO DI RISVEGLIO DELLA COSCIENZA
"LA REALIZZAZIONE DELL'ESSERE, ESSERE ESSERI FELICI"
Corsi di meditazione in 15 incontri a cadenza mensile, individuali o rivolti a piccoli gruppi.
La meditazione indirizzata guida la mente alla sua profonda trasforamzione e armonizzazione (quiete mentale), l
ibera dall'inconscio limitante e nocivo, porta alla soluzione dei conflitti e blocchi interiori e all'espansione e maturazione della creatività.
La ricerca del Sè spirituale matura la Coscienza dell'Unità e dell'origine Divina  e porta felicità e realizzazione nella vita quotidiana.
 IL METODO CONTEMPLA E UTILIZZA IN MANIERA SISTEMATICA E PRATICA, APPLICABILE ALLA QUOTIDIANITA’,LE CONOSCENZE FONDAMENTALI ANTICHE E NUOVE DELLA SPIRITUALITA' MONDIALE/UNIVERSALE LASCIATECI IN EREDITA' DAI REALIZZATI DI TUTTI I TEMPI, TECNICHE CHE EVOLVONO INCESSANTEMENTE AD OPERA DEGLI ATTUALI  MAESTRI  E DI TUTTI GLI ESSERI DI LUCE, DANDO LA SPINTA E L'ORIENTAMENTO AFFINCHE' OGNIUNO MATURI LA MAESTRIA INTERIORE E DIVENGA MESTRO DI SE' STESSO.

SILVIA BRUNASTI: 392 4151381
ROBERTO ERGI:     3457634425

giovedì 28 giugno 2012

MUSICA ITALIANA D'AUTORE

Immagine del concerto di Silvia Brunasti e Roberto Ergi "RICAMI NEL VUOTO"
Musica per armonizzare la mente e l'Anima.
Prossime date: MERCOLEDI' 8 AGOSTO e SABATO 11 AGOSTO 2012
Fattoria Monte Fasolo, colli Euganei.

mercoledì 27 giugno 2012

RITIRO DI YOGA E MEDITAZIONE estate 2012


PROGRAMMA CORSO

SABATO
Arrivo sul posto ore10.00  accoglienza e sistemazione camere.
Roberto e Silvia   Armonizzazione con le forze terrestri e divine e riprogrammazione del subconscio  ore11.30-12.30
Pranzo e pausa  dalle 12,30 alle 16,00
Roberto   Meditazione sull’albero della vita con collegamento a luoghi di potere e    griglia Cristica  ore 16.00- 18.00ore 16.00-17.30
yoga con Silvia e attivazione chakra surya e chandra dalle 18,30-20,00
Cena  ore 20.00
Pausa   ore 21.00-23.00
Ascolto energie, riprogrammazione terremoti e fine del mondo    ore 23.00-24.00


DOMENICA
Roberto e silvia  Armonizzazione e pulizia dell’aura, collegamento dei tantien alle 3 forze ore 07.00
Yoga con Roberto e armonizzaizone dei canali nadi ore 08.00-09.30
Colazione ore 09.30
Maturazione del dna  11,30-12,30
Pranzo e pausa 12,30- 16,00
Silvia  Meditazione sulle 3 griglie (Gaia – Cristallina - Cristica)   16,00 - 17,30
Cena ore 20,00
Ore 21,00 concerto “Ricami nel vuoto”  

info: silvia 3924151381

sabato 2 giugno 2012

RAFFAELLO SANZIO, MADONNA DEL PRATO 1506


Per non sembrare antica o comunque superata, per essere passibile di toccarti l’animo, di sfiorarti il sensibile, di comunicarti; la Grazia di Maria deve combaciare con la tua. Se la Grazia non ha intessuto e trasformato l’animo e la tua mente non può in alcun modo essere tua e sfiorare i tuoi sentimenti. Forse soltanto per abitudine, per cultura, per gentilezza d’animo artistico acquisita e maturata di generazione, di epoca in epoca, di padre in figlio. Detto questo però, torniamo al nodo della questione: come può la Grazia che appartiene a Maria essere la tua Grazia? La devi ricercare con tutto il cuore e tutta la mente che ti è concessa, con tutta l’arte e la creatività che possiedi, con tutto l’Amore e l’animo che ti appartengono.
La vita nella ricerca della Grazia Divina, che in te deve essere svelata, rivelata , liberata dai veli dell’oblio, della dimenticanza, dell’illusione, della falsa idea di te stesso. 
Chi sei? Sei Grazia Divina che si è informata di corpo fisico, che ha preso forma nel gioco della coscienza interpretando l’umano.
Ma l’umano ha dimenticato del Gioco divino che lo precede nella nascita e crede solo nel corpo, così la Grazia rimane velata, celata, nascosta.
Ma qui no, Raffaello seppur molto giovane sapeva, egli già aveva visto la Verità che il mondo vuole velata, egli la vide e la rivelò nell’arte, nello specchio di Maria, madre di Gesù.
E ce lo dice anche tutto l’impianto dell’opera, che lui aveva in sé svelato la Grazia gioiosa del Divino fatto uomo, si lo rivela ogni particolare: il distacco dello sguardo della madre Maria, chè non era soggetta ad ansie o paure di maternità comune. 
Ella non credeva già più nel destino umano, era già totalmente nel divino gioco rivelata, ella sa di Essere Madre Divina che gioca il mistero di una rivelazione a sua volta già divina alla nascita: il Cristo.
E poi ci sono i bambini, nudi, non c’è paura, non c’è pudore perché non c’è peccato, dato che il peccato non esiste se non nella paura e nell’oblio di Sé stessi.
Sorridono, giocano, comunicano liberamente.
E lo sfondo naturalistico è neutro, anch’esso  permeato di Divino; non c’è particolare emozione, stato atmosferico, specchio naturale di qualche interiore attrazione o repulsione. E’ semplice pace e naturalezza, permeata però di grazia e di eleganza a dire che comunque il gioco divino della creazione è dolce, raffinato nella chiarezza, perfetto nella bellezza, proprio com’è la natura, creazione divina.
Il cuore è Buono perché è nell'Amore, il corpo e Bello perché forma del Divino, l’animo è Sublime perché inondato di Grazia, riunito nel Sé.

sabato 19 maggio 2012

YOGA D'ESTATE NEL PARCO COLLI


Tutti i giovedì dal 14 giugno 2012 al 30 agosto
dalle 18,30 alle 21,00
lezioni di yoga integrale all'aperto nel parco colli euganei
 presso il giardino del bed end breakfast: CABELDI' 
a Boccon di Vò in via M. Venda 607
Info: silvia 3924151281 


martedì 15 maggio 2012

LABORATORI DI CERAMICA RAKU



La ceramica con cottura a  Raku è una tecnica di origine giapponese di grande fascino e ritualità. Gli oggetti dopo essere stati realizzati in argilla e cotti, vengono smaltati con appositi colori e messi nel forno per Raku.
Una volta raggiunta la temperatura di cottura, il forno viene aperto ancora rovente, l’oggetto viene estratto incandescente con apposite pinze e immerso nella segatura dove annerisce nella parte non smaltata e subito dopo viene immerso nell’acqua fredda. Lo sbalzo di temperatura fa si che gli smalti si muovano assumendo delle sfumature inusuali e inaspettate.
La cottura viene fatta all’aperto.

La realizzazione dell’oggetto e la prima cottura vengono fatte nel mio laboratorio di Torreglia dove ognuno potrà realizzare uno o due oggetti.
Nel secondo incontro verrà fatta la cottura a Raku nel laboratorio di ceramica Boaretto nei pressi di Padova.
 Gli incontri avranno la durata di circa 4 ore l’uno.


Silvia, tel: 3924151381 -  mail: silvia@brunasti.it
 

domenica 22 aprile 2012

RILASCIARE

Metodo pratico per scaricare, rilasciare emozioni negative, forme pensiero nocive, contratture/cristallizzazioni.
Se ci troviamo a vivere e prendere coscenza di uno stato emozionale negativo. Se ci accorgiamo che il nostro pensiero è cristallizzato in una affermazione per noi nociva. Se qualche parte del corpo sente dolore o contrattura: Ascoltiamo dove quel pensiero o quell'emozione o quella contrattura si fissano nel corpo fisico. Potremmo percepire un formcolio da qualche parte, o calore o qualcos'altro ancora. Una volta preso coscenza di dove "batte" il pensiero- emozione- sensazione, mentalmente ci chiediamo "dove lo scarico?". Aspetto restando in ascolto del punto o dei punti dove percepisco una sensazione di energia o calore o formicolio. Una volta sentito dove il mio corpo scarica, do il comando mentale: "scarico completamente, rilascio completamente". Sentirò flusso di energia che scorre verso i punti di scarico e aspetterò finchè non si esaurisce completamente il movimento dell'energia. Chiederò poi all'energia della creazione di dissolvere dall'ambiente le tossine psichiche rilasciate.
Questa tecnica ci aiuta a liberarci delle tensioni causate dai pensieri e dalle emozioni nocive che si cristallizzano nel corpo fisico. E' molto veloce ed efficace.

domenica 15 aprile 2012

RICAMI NEL VUOTO

Un immenso ricamo dove il centro è il Principio di tutto, dove ogni punto di intreccio è a sua volta un inizio che contiene in sè il Principio vitale, il Principio d'Amore, il Principio che anima ogni sostanza ogni idea, ogni forma. E' un ricamo che nasce nel vuoto Assoluto e vitale. E' un ricamo fra i ricami infiniti, sospesi nel vuoto immenso del Sè.

mercoledì 11 gennaio 2012

LA FONTE E IL FIUME

L'uomo che ama sè stesso apre le porte al suo Essere Amore Divino e nel far questo si riunisce.
 Amarsi significa Benedire ogni aspetto di sè, ogni segmento di vita, caricare ogni pensiero e sentimento di amore, pace e gentilezza. Soffrire significa sopprimere, negare, criticare, odiare e nel farlo è separare, separarsi dal proprio stato di Grazia Divina.
La Grazia Divina si manifesta nell'unione di sè con Sè stessi, nell'Essere umano/Divino, il principio del quale è in Dio.
 Il fiume si getta nel mare del Tutto, quando nel suo flusso vitale ha amato ogni cosa di sè, di ciò che ha incontrato ovvero creato e così quietata la mente è sfociata, dimentica dell'io nell'indistinto Amore Infinito, permeato di Grazia, preludio della dissoluzione nel Sè.
 Il Sè Reale (Dio) è quindi la ricerca unica e vera che risveglia l'amore e riunisce all'Amore, chè sono l'immagine (nell'amore) e la somiglianza (nell'Amore) di Dio; che lo contengono, che lo rivelano, nel suo Essere inalienabile anche se segreta Realtà.

giovedì 5 gennaio 2012

UCCELLI SELVATICI




Con la macchina mi avvio verso la città, attraverso la campagna e sulla destra vedo un fagiano.

Libero, selvatico che nel mezzo del campo mangia da terra.

Quest’uccello mi da subito una sensazione di famigliare, di casa, di dolcezza soprattutto per la sua lunga coda che nello spostarsi gli conferisce un movimento dolce e sinuoso.

L’ho visto altre volte dalle mie parti, una volta addirittura vidi un intera famigliola che si inoltrava in un boschetto, erano dolci e tranquilli, sembravano indifferenti all’uomo.

Continuando a guidare vedo, verso la fine del campo un altro uccelletto bizzarro, inusuale, più piccolo del primo che  becca a terra.

Questo era più tozzo, grassottello, non so a che famiglia appartenesse ma non era il solito uccello che si vede volare da noi.

Guarda ho pensato, in così poco spazio già due uccelli selvatici, che strano!

La sua forma rotonda e le zampette così distaccate fra loro mi ricordava una donnetta grassottella, una contadina intenta a procurare il cibo.

Proseguo ancora e dopo pochi metri vedo un airone appollaiato al cavo elettrico su in alto alla mia sinistra.

Certo che non è da tutti i giorni vedere tre uccelli selvatici così, uno dopo l’altro in prossimità della città!

L’airone sembra un guardiano che veglia immobile e silenzioso sul mondo; sembra dirti: attento son qui, tutto ha un suo ordine, prendine coscienza. Io ci sono, così come la natura tutta, non alterarla, ascoltane il suono silenzioso, essa è sacra.

Continuo per la mia strada e sulla mia sinistra da un pino marittimo cade giù andando a posarsi sul ciglio destro della strada un altro strano uccello.

E’ uscito all’impazzata muovendosi come scosso da un fremito, come spinto giù da qualche altro animale che si trovava nell’albero. Tante penne gli si staccavano dalla coda bianca tutta aperta a ventaglio. Sembrava spaventato e colpito da qualcosa.

Quando è arrivato per terra l’ho potuto osservare, era bianco con piumette scure a forma di frecce che ricamavano il piumaggio, sembrava un piccolo rapace.

Stranissima visione davvero!

Lo stupore, lo spavento lo avevano colto di sorpresa.

Sorpresa sua e mia!

Quattro uccelli avevano accompagnato così il mio breve viaggio.

Nel primo si specchia la femminilità dolce e sinuosa, amorosa e semplice.

Nel secondo vedo lo specchio della vita terrena, di quella parte dedita soltanto al nutrimento che non volge lo sguardo oltre se stessa, oltre le necessità e i bisogni quotidiani.

Nel terzo le leggi eterne della natura che preservo e rispetto.

Nel quarto la sorpresa, lo sgomento, lo spavento di fronte alle prese di coscienza che si presentano così all’improvviso quando meno te l’aspetti, ferendoti tal volta, nel portarti un passo più avanti.

La natura è divenuta specchio del mio quotidiano, in questo momento vitale.



Il giorno dopo un rapace dal piumaggio chiaro, color nocciola e il becco arcuato si alza in volo da un albero e mi passa davanti.

Magico quel luogo dove la mente ha posato i suoi sensi per riconoscersi nello specchio limpido della natura e dei suoi simboli.!

Mi dice quest’ultimo che è infinito il flusso, che la mente è infinita e che all’infinito si rispecchia e crea significati superando ogni apparente ostacolo, trasformando lo stupore in nuovo senso e nuova visione d’amore.

martedì 20 dicembre 2011

17 LE STELLE manifestare

17 LE STELLE




Dal centro due triangoli si compenetrano. Uno è verde, l’altro rosa.

La Bellezza Divina, cioè l’armonia che nasce dall’emanazione dei Principi Universali e che diviene essa stessa Principio, matrice è il triangolo rosa.

La natura cioè le leggi terrene che puntano verso la loro origine e ad essa si compenetrano (triangolo verde) creano la matrice, il simbolo dell’armonia perfetta della creazione (stella a sei punte).

Così la qualità dei sentimenti del cuore, (quarto chakra) sono rivolti a raggiungere questo stato di perfezione.

La spirale giallo oro al centro è simbolo dell’emanazione, del movimento generato dal Principio, essa si espande principalmente ai lati cioè verso la manifestazione imprimendo la qualità divina di armonia e perfezione.

Due petali orizzontali, di tre colori indicano il movimento orizzontale, cioè terreno pratico dei fatti caratterizzati dai colori (qualità) : rosa, l’armonia e l’equilibrio sopra descritti; il giallo, la chiarezza di intenti, personalità spiccata e sicura di sé, comunicazione; l’azzurro, caratterizza la mente sognante, rivolta al mondo interiore di questa personalità che non scende a compromessi, che è sempre semplicemente quello che è poiché “vede” e comprende i “segni”, le verità della vita. Condizionati questi tre aspetti dall’essenza dell’oro delle spirali indicano la precisa volontà connaturata a realizzare una vita di agio e perfezione.

Due riccioli viola si ancorano saldamente verso il basso indicando la necessità di questo momento di incarnare e manifestare le proprie capacità.

Il petalo che parte dal vertice inferiore del triangolo rappresenta i tre chakra inferiori e aggiunge ai tre colori dei due petali superiori cioè perfezionismo, comunicazione e chiara visione, il verde argentato. Questo colore allude alla sensibilità femminile, intuitiva, percettiva,creativa e fertile collegata alla natura che comprende quindi in se tutto il vissuto quotidiano è qualità di Grazia Divina che inonda tutta la terra (primo chakra, materia, manifestazione, madre). Ecco che nel mare del vivere (le onde) tutto il potenziale prende forma con creatività, naturalezza e grande espansione.

Il petalo superiore che caratterizza i tre chakra superiori aggiunge a perfezione e saggezza due tonalità ulteriori l’una nel verde acqua marina e l’altra nell’oro. La prima spinge il pensiero intuitivo ad accendersi gettando un ponte di luce fra il cielo e la terra portando i messaggi divini direttamente alla mente del cuore. La seconda spicca il volo nel cielo dell’immenso incontrandosi nella luce dell’Origine Divina, Dio,con la piena consapevolezza della sua Reale Presenza in sé stessi.

Fioriscono alberi viola-argento, dal chakra della gola, il quinto, sono il canto pieno di grazia che esteriorizza di ciò che si sente dentro, la pienezza interiore, la presenza del Divino che non può più essere trattenuta. Fiorisce la Regalità, nel mondo, per il mondo, mondo che è sé stessi nelle infinite proiezioni creative, ricche di “voci”, di suoni, di forme infinite, di infinite possibilità. I talenti sbocciano dall’ascolto della voce interiore che è rintocco divino nel cuore che diviene parola e forma.

E’ il momento della percezione divina, della parola sacra del dono del Sapere (leggi universali) al mondo poiché in sé stessi pace è fatta cosi che il mondo stesso percepito come lembo , prolungamento di se stessi, come propria proiezione diviene il luogo dove il proprio sapere può germogliare e prendere forma vivente.

E’ il tempo di creare, di dar forma ai talenti, dell’intuizione vivida e splendente. E’ il tempo in cui il cielo è sceso e unito in terra per danzare la festa della Vita Divinizzata.

Lasciati andare, non cercar sicurezze, tutto il creato pullula e risplende in te nel cuore interiore, se non l’ascolti la perfezione divina come per magia diverrà castello incantato e dovrà attendere altri cent’anni per risvegliarsi alla vita. Sarà un modello sterile, intellettuale e rigido utile a nessuno. La contemplazione dell’universo interiore se non vissuta col cuore diviene sterile collezione di dogmi, enciclopedica conoscenza.

Apri, spalanca il cuore all’amore, lascia dubbi e paure nelle mani infinite di Dio in te, questo è il tempo di Essere.

Doni: chiaroveggenza, intuizione, creatività, Saggezza, concretizzazione.



MEDITAZIONI



Seduti comodi, con la schiena diritta, rallentare il respiro, trattenere leggermente l’ombelico e cominciare la meditazione.



1)Mi apro all’ascolto del cuore. Porto l’attenzione mentale nel chakra del cuore e ascoltando il respiro lascio che questo centro si espanda dolcemente. Resto in ascolto alcuni minuti.



2)Creatore purifica e attiva il terzo occhio. Mi concentro sul palazzo di cristallo (in mezzo al cervello dove si trovano le ghiandole del sistema endocrino: ipotalamo, epifisi, ipofisi, amigdale) e sul centro della fronte lasciando che l’energia divina sciolga blocchi e cristallizzazioni da questi organi fisici ed energetici. Alcuni minuti.



3) Abbandono ogni paura, insicurezza a Dio in me. Mi lascio andare per qualche minuto, se si presentano alla mente situazioni di paura o latro chiedo a Dio di dissolverla nell’Amore Infinito.



4)Mi riconosco come Amore e come Origine dell’Amore. Lasciarsi andare



5)Riconosco il mondo in me come mia proiezione. Lasciarsi andare ad eventuali apparizioni.



6) Mi riconosco in Dio come Origine e Fonte della Creazione. Lasciarsi portare al dissolvere la mente nell’origine Divina.




ESERCIZI ENERGETICI DI ARMONIZZAZIONE



1- ARMONIZZAZIONE INTEGRALE

Seduto, rallento il respiro, sorriso interiore, visualizzo la colonna vertebrale dei chakra dal sacro fino all’apice della testa e un globo di luce che dal settimo chakra arriva fino ai piedi.



Partendo e visualizzando il settimo chakra affermo mentalmente: unisco la mente Divina (settimo chakra) alla madre terra per mezzo di,

Sapienza Divina (visualizzo sesto chakra)lascio che si espanda l'energia della mente Divina dal settimo al sesto chakra

Espressione Divina (visualizzo quinto chakra)l'energia scende fino al quinto chakra

Amore divino (visualizzo quarto chakra) l'energia dal settimo arriva al quarto

Manifestazione divina (visualizzo terzo chakra) l'energia arriva fino al terzo

Creazione divina (visualizzo secondo chakra) l'energia permea tutti i chakra e il globo di energia fino al secondo chakra

Regalità divina (visualizzo primo chakra) l'energia ha compreso tutto il corpo di luce e i chakra.



Attraverso il globo luminoso le qualità attivate di volta in volta si espandono fino ai piedi.

martedì 29 novembre 2011

VISHUDDA a.s.d.


IL 26 SETTEMBRE 2011 NASCE VISHUDDA a.s.d.

L'associazione propone attvità sportive per lo sviluppo creativo, mentale, emozionale.
Meditazione per l'evoluzione individuale e meditazioni di gruppo aperte a tutti.
Corsi di arte per la crescita interiore.
Incontri individuali di armonizzaizone e soluzioni di problemi contingenti o di vecchia data.

Programma attività

LUNEDI' 21,00-22,30 - TAI CHI - Luca bettin
MARTEDI' 20,00-21,30 -YOGA INTEGRALE -MYSA CHAKRA YOGA -Silvia Brunasti
GIOVEDI' 19,00-20,30 -HATA YOGA - Francesca Bonin

UNA DOMENICA AL MESE:
MEDITAZIONE APERTA A TUTTI, NEOFITI E MEDITANTI GIA' PRATICANTI
Prossimo appuntamento domenica 11 dicembre 2011 dalle 10,00-12,00 riprogrammazione del karma famigliare dai chakra.


NEWS
MANDALA DEI CHAKRA:Corso di meditazione e pittura spontanea in sette livelli.
GENESI FEMMINILE: Corso di meditazione e momenti di disegno per la donna, in 5 livelli.
ESSERE la via verso Sè stessi, la strada nella felicità: Corso di meditazione per la completa integrazione spirituale nella vita quotidiana, in 12 livelli.
INCONTRI INDIVIDUALI: Trattamenti energetici per la soluzione di problemi contingenti o cronicizzati di qualsiasi genere, durata circa un ora e trenta.


SEDE DELL'ASSOCIAZIONE VIA MIRABELLO 92 TORREGLIA PD
TEL 392 41 51 381 SILVIA

(l'associazione dispone di spazi ancora liberi per nuove attìvità)

giovedì 30 giugno 2011

INSTALLAZIONE DEL 24 GIUGNO 2011, TORREGLIA PD






Presenza femminile, emozioni fluttuanti che giocano nel presente  del tempo/spazio della mente, abbondanza fertile e generosa. 
Simboli e archetipi dello spirito universale che saettano improvvisi oppure si cristallizzano nell'Anima e nel pensiero.
Armonie nate dall' incontro gentile fra maschile e femminile.

martedì 31 maggio 2011

GENESI FEMMNILE

                                  

 
CORSO DI MEDITAZIONE E ESPRESSIONE CREATIVA IN 5 LIVELLI

ARMONIZZARE, INTEGRARE, MATURARE, RISOLVERE CONFLITTI E SOFFERENZA, RIPROGRAMMARE SHOCK E TRAUMI, CONCETTI E CONDIZIONAMENTI, SVILUPPARE LA CREATIVITÀ E LE QUALITÀ FEMMINILI.

A cura di silvia brunasti

 silvia@brunasti.it
 392 4151381

mercoledì 11 agosto 2010

MAIA

 silvia brunasti

Sono la terra, la madre, il polo negativo, l'acqua, l'oscuro, il non riconosciuto, la grande creativa, Maia la divina apparenza, la mente.
Io do' il tono, il colore, il timbro a tutte le cose,
senza di me nulla apparirebbe.
Io invece creo continuamente la vita, ma, nell'innamorarmi di me stessa ho dimenticato di abbracciare il Sole e di ricordare che sono un sogno, bello, bellissimo, ma povero e malato se dimentico della mia Origine.
Mi sono appagata delle forme e dei colori, dei suoni e degli spazi ed ho voluto inventarne di nuovi senza il contatto con l'ascolto del cuore, con l'Amore.
Ho creato forme potenti e possenti ma spesso brutte e disarmoniche perchè non parlano dell'armonia naturale dell'unione tra il cielo e la terra, fra padre e madre e non portano seco nessun anelito all' incontro divino, energia creatrice, (sebbene tutto sia creazione infinita) Origine e fonte di ogni Idea prima ancora che forma.
Povera me son strega incantata nel gelido mondo dei dimenticati da Dio, perchè di Lui dimentica.

sabato 26 giugno 2010

LA MENTE,L'ACQUA,L'ARTE,L'ACQUARELLO


L’acqua, parte fluida della terra penetra ovunque e da nulla si lascia fermare. Nel suo passaggio modifica ogni elemento. Ovunque vada porta con sé le informazioni di ciò che incontra nella sua strada.
L’acqua rappresenta quindi l’aspetto ricettivo, passivo poiché non sceglie cosa portare con sé ed in sé cristallizza e contiene la memoria del tempo.
L’acqua in questo suo accogliere in sé e trattenere si erge a ruolo di bacino di conservazione e di mantenimento.
L’acqua è il potenziale terrestre per il mantenimento delle specie che al momento opportuno con il giusto elemento attivatore mette in moto la possibilità della vita di rigenerarsi, ricrearsi in sempre nuove forme di vita.
Ecco che abbiamo fin qui definito alcune caratteristiche che nel tempo sono state definite, qualità femminili. Si tratta della fluidità, capacità trasformativa, ricettività, cristallizzazione, memorizzazione, conservazione, mantenimento, creatività.
Se pensiamo per un momento alla femminilità espressa nella donna, essa incarna alla perfezione le caratteristiche suddette.
Per mezzo del pennello (attivatore) imbevuto di acqua (elemento neutro) raccolgo il colore (la memoria).
L’acqua ha trattenuto la memoria, le particelle di colore e le ha impresse, tramite il pennello nella carta che diviene il prodotto creativo, opera d’arte.
L’acquarello con l’utilizzo tipico dell’elemento acqua segna macchie e linee sfumate, sfuggenti, degradanti nei toni acquosi fino a divenire anche impercettibili quasi invisibili.
Con questa tecnica proprio perché c’è l’acqua, il colore penetra ovunque nella trama della carta espandendo i suoi contorni tanto da dissolverli.
L’acqua penetra ovunque, incontenibile.
Un fluire continuo di passaggi e macchie di colore che non trovano stabilità e fermezza, solo ascolto del respiro e moto fluente!!
Che ne è stato di quell’immagine solida e perfetta della natura che volevo rappresentare!?
Ho dovuto lasciarmi andare, lasciare andare, respirare assieme all’acqua che ho usato per dipingere e permettere alla mia natura femminile, intuitiva, fluida, passiva, capace di ascolto e di accoglienza di manifestare spontaneamente la creatività perdendo un po’ del bisogno di trattenere, cristallizzare, controllare che faceva parte anch’esso di me.
Ecco che in questa fiducia, in questo abbandono alla naturalezza ho trovato pace nell’esprimermi, gioia e leggerezza infinite!
L’opera finale è il risultato della memoria che spontaneamente si è raccolta nel tempo del fare, per mezzo dell’acqua.!
Il corpo è acqua, il corpo è memoria, la vita terrena è memoria, la mente è memoria.
L’arte ci può insegnare a trasformare ogni memoria in atto creativo, a conoscere la mente e pacificarla!